Davide Gammone

Breslavia, da non confondere con Bratislava (capitale slovacca) è una città dallo spirito giovane, essendo città universitaria frequentata da più di 150mila studenti, inclusi molti italiani in Erasmus. Forse proprio per questo motivo, nelle festività pasquali la città si mostra poco frequentata, visto che molti studenti ritornano nelle rispettive città.

Per gli amanti della cultura, il periodo pasquale non è adatto per visitarla, poiché la maggior parte dei musei, dei parchi e delle attrazioni restano chiusi.

Tutta la movida ruota attorno alla meravigliosa piazza del Rynek (Piazza del Mercato), dove è possibile ammirare il vecchio municipio di mattoni rossi e le bellissime case con facciate variopinte e dalle forme stravaganti. La piazza è circondata da tante stradine piene di locali di tutti i tipi: ristoranti, pub, bar, birrerie...

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Essendo un giorno particolarmente freddo abbiamo deciso di pranzare in uno dei pochi ristoranti aperti che si affaccia sulla piazza, "O Sole Mio". Locale molto carino ed accogliente, proprietario napoletano gentile e socievole, i cuochi ed il pizzaiolo italiani. Buono il cibo e prezzi nella media.

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Dopo pranzo volevamo smaltire qualche caloria di troppo noleggiando le bici, ma a causa della temperatura troppo rigida abbiamo optato per il bus. Acquistando il biglietto giornaliero alla modica cifra di 11,50 zloty (circa 2,60 euro) è possibile spostarsi in autobus o in tram senza fatica ed al caldo, scoprendo anche la periferia della città. Il biglietto ha una validità di 24 ore dalla vidimazione.

Mentre camminate in giro per la città, cercate sempre con lo sguardo le piccole statue bronzee di Gnomi, ce ne sono 300 disseminate ovunque, essendo il vero simbolo di Breslavia.

In serata abbiamo fatto un giro nella zona universitaria dove è presente la famosa Aula Leopoldina, una camera interamente affrescata situata all'interno dell'Università di Breslavia. Costruita tra il 1731-1732, l'Aula Leopoldina costituisce il più grande interno barocco di tutta la Polonia e l'unico interno perfettamente conservato dell'antica Accademia Gesuita. È così chiamata in onore dell'imperatore Leopoldo I d'Asburgo fondatore dell'Università di Breslavia.

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L'intero quartiere è avvolto da maestosi palazzi e luci soffuse, che rendono l'atmosfera molto suggestiva, perfetta per qualche scatto fotografico prima di ritornare al nostro Hotel Sofia Wroclaw.

Breslavia, una città sicuramente da visitare... ma non a Pasqua!

 

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